martedì 2 giugno 2009

Coscienza contro IO o IO della coscienza?

TU: Non sia mai che per l'ennesima volta decidi di fare un voto agli ideali di una vita e una torrida diaspora mentale non ti fa dormire! Ma quali poi? Quelli che ti hanno fatta "arrivare" dove sei? Quelli per i quali hai sempre lottato tanto ottenendo "in cambio" sempre meno e mai abbastanza? Quelli che non mettono un dollaro nel salvadanaio nemmeno se è finto?

IO: Che c'è di male?

TU: Che c'è di male??! C'è di male che perdi tempo a giocare un gioco che non si vince. C'è di peggio che io devo stare a sentire le tue trivelle quando vorrei dormire. C'è di irrimediabile che più ne scopri e più ne vorresti "condannare". C'è di folle che, pur sapendo che i mulini a vento vanno a vento tu vorresti mandarli "a sole"... C'è che ti devi mettere in testa che è ora di farla finita perchè la cera si consuma e la processione non cammina!! Lo vuoi capire o no?

IO: Ma cos'è che devo capire esattamente? Che tu non hai nè voglia nè coraggio nemmeno per "pensare di cambiare le cose"? O che non vuoi metterti in discussione perchè non sai neppure da che parte cominciare? Cos'hai capito TU più di ME? Che si vive meglio nel qualunquismo e nella cecità per non sapere mai come stanno le cose o da che parte gira il mondo? Che senza coscienza è meglio che senza memoria? O che è più facile così, come sei TU? TU che ti senti "arrivata", invincibile, inarrestabile, imperturbabile... TU che sai tutto, anche quello che non vedi e che non senti... TU che vivi così "bene" all'ombra fresca delle tue "certezze"...

TU: Lo sai perchè? Lo sai perchè io vivo così bene? Vivo bene, anzi benissimo, perchè non mi faccio domande e non pretendo di cercare risposte in ogni momento. Io ho fatto un unico compromesso con la vita: quello di nascere. Io non la divoro come fai tu, non la metto in ginocchio tutte le volte per sfidare la sorte, non cerco di restare sveglia quando è ora di dormire! Io ci dormo sopra. A me basta sapere di avere un cuscino di piume nel quale oscurare "le mie domande di troppo".

IO: Ah certo! A te basta dormirci sopra, basta che il cuscino sia di piume... brava. Poi dice a me che ancora combatto per i miei ideali... lei che non chiede nulla a nessuno affogando la lingua in un cuscino di piume... Io non smetterò mai di fare quello che faccio fino a quando non sarò certa di aver fatto tutto quello che potevo. Niente e nessuno mi farà morire con il rimpianto di aver omesso nella mia vita anche un solo, piccolo, insignificante e incompreso sforzo per dare una spinta al mondo sperando di farlo girare al contrario! E TU questo lo sai...

TU: Infatti. E' il motivo per cui mi arrabbio tanto: alla fine nessuno dei tuoi sforzi sarà realmente compreso, capito e accettato per quello che è. La "tua verità" sarà dimenticara nella "stanza chiusa" delle tue battaglie, dove nessuno potrà comprenderle e dove a nessuno importerà di vivere senza memoria. Il mondo è un grande nido di cuscini di piume e basta...

IO: Non mi importa. Se la speranza è sempre l'ultima a morire, morirà dopo di me. Io non mollerò mai, nemmeno per un attimo e nemmeno in cambio di tutte le piume del mondo a garanzia di una morte serena. Se proprio devo morire in battaglia, preferisco farlo armi in pugno e lottando fino all'ultimo respiro!

TU: Non servirà a niente, credimi...

IO: Servirà a me... e a tutta la gente che dorme senza cuscino...

TU: Se ci credi veramente, fai pure... Buonanotte.

IO: Non ho sonno. Arrivo tra un po'.

martedì 14 aprile 2009

Jo Library 2009

Sto leggendo:
"Come Dio Comanda" di Niccolò Ammanniti
L'ho iniziato Lunedì 13 Aprile 2009
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Preferiti nel 2008 dal più recente:
"Norwegian Wood" di Murakami Haruki
"Clown Girl" di Monica Drake
"Gomorra" di Roberto Saviano (qualche estratto sul mio blog >>)
"L'eleganza del riccio" di Muriel Barbery (qualche estratto sul mio blog >>)
More about Jo Library 2008 >>

Preferiti nel 2007 dal più recente:
"Oceano Mare" di Alessandro Baricco (qualche estratto sul mio blog >>)
"Il complotto contro l'America" di Philip Roth
"Lezioni spirituali per giovani samurai" di Yukio Mishima (qualche estratto sul mio blog >>)
"Come io vedo il mondo" di Albert Einstein
More about Jo Library 2007 >>

Preferiti nel 2006 dal più recente:
"Scritto sul corpo" di Jeanette Winterson (qualche estratto sul mio blog >>)
"Cecità" di Josè Saramago
"Il cacciatore di aquiloni" di Khaled Hosseini
"Gordon" di Edith Templeton
More about Jo Library 2006 >>
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Letti nel 2009 dal più recente:

"Mister PIP" di Lloyd Jones
L'ho letto in un "momento-periodo burrascoso": distrattamente la prima parte, meglio approfonditamente la seconda. Scorrevole nella lettura, ma non leggero nella trama. Quello che ho fissato mi è piaciuto; quello che "ho preso di meno" non saprei... probabilmente ci tornerò su.
Note supplementari: l'ho iniziato sabato 25 ottobre 2008 sul divano di casa e l'ho finito lunedì 13 aprile 2009 sul divano di casa.

sabato 25 ottobre 2008

Jo Library 2008

Letti nel 2008 dal più recente:

* "Norwegian Wood" di Murakami Haruki
Sorprendente che sia uno scrittore giapponese. Murakami, che non avevo mai letto pur avendo un debole per gli autori giapponesi e più in generale per la filosofia orientale, credo sia la migliore scoperta letteraria che ho fatto almeno negli ultimi... tre anni. Ha uno stile narrativo che si fissa perfettamente sulla classica immagine visiva che ognuno di noi si fa del libro che sta leggendo e un "modo emozionale" incredibilmente forte e appassionante di scrivere in cinque righe ciò che altri scriverebbero in dieci pagine. Della storia, invece, mi ha sorpresa la straordinaria coincidenza di molte cose tra Watanabe (protagonista narrante) e una delle persone che, attraverso la "malformazione più malsana" dell'atteggiamento (in fondo tipico) di questo personaggio, recentemente hanno avuto modo di... "lasciarmi senza parole". Norwegian Wood ha lenito quella vena di rabbia di troppo che, col senno di poi, diventa... quasi compassione.
E' un romanzo da dieci e lode, un caso letterario.
Note supplementari: l'ho iniziato mercoledì 8 ottobre 2008 sulle rive del Mar Rosso e l'ho finito sabato 25 ottobre 2008 sul divano di casa mia...

"La Gallina Volante" di Paola Mastrocola
Lei è sempre una grande scrittrice di metafore semplici e un'ottima osservatrice di tutte quelle realtà che comunemente si osservano a fatica. Mi piace sempre molto il suo stile narrativo e il suo modo di descrivere, in piccoli passi, le cose più grandi. Tra i due, ho preferito "Che animale sei? Storia di una pennuta", che ho letto due anni fa, indubbiamente diverso da questo, ma la Mastrocola la si legge sempre volentieri e con grande serenità.
Note supplementari: l'ho iniziato sabato 4 ottobre 2008 e l'ho finito mercoledì 8 ottobre 2008 (sulle rive del Mar Rosso...)

"Non lasciarmi" di Kazuo Ishiguro
Credo di non avere altro da aggiungere al commento di copertina: un romanzo commovente e visionario. Mi è piaciuto, ma probabilmente non lo rileggerei.
Note supplementari: l'ho iniziato sabato 6 settembre 2008 e l'ho finito sabato 4 ottobre 2008

* "Clown Girl" di Monica Drake
Che bello! Divertentissimo e scorrevole, ma con tanti spunti di riflessione tragi-comici sulla "cruda realtà della vita". Nita è una clown abbagliata dal suo amore per un uomo, Rex Galore, che non la ama affatto. Lei lo sa, ma fin quando l'evidenza non la tocca nell'intimo della sua passione (diventare un Vero clown) fa finta di non saperlo. Un giorno ha un'illuminazione che la travolge quasi all'improvviso e finalmente capisce che è chi ti ama davvero ad essere davvero importante per te. Tutto il resto non conta.
E' un libro brillante, saturo di humor e scritto benissimo: uno di quelli che ti invita a continuare a leggere anche quando non ce la fai più...
Note supplementari: l'ho iniziato domenica 17 agosto 2008 e l'ho finito sabato 6 settembre 2008

* "Gomorra" di Roberto Saviano
Bel-lis-si-mo. Toccante, tragico e vero come pochi. Narrazione addentratissima a tutti gli accadimenti descritti ed emotivamente coinvolgente, nel bene e nel male. Il film l'ho visto prima di leggere il libro e devo dire che, a maggior ragione col senno di poi, lo trovo ben riuscito e scenograficamente azzeccato rispetto alle scelte narrative di Saviano, ma il libro gode decisamente di una lode che al film sfugge. E' un libro coraggioso, vissuto e amaro, che merita tutto il successo che ha avuto e anche tutto quello che non avrà da parte di tutti coloro che credono che sapere o non sapere sia uguale a "più o meno immaginare che...": non lo meritano, quindi è bene che non lo leggano. In tutto ciò, concordo col sostenere che è nato uno scrittore. Bravo Roberto.
Suggerimenti: Visita il sito del film... - Qualche passo scelto dal libro sul mio blog...
Note supplementari: l'ho iniziato domenica 10 agosto 2008 e l'ho finito domenica 17 agosto 2008

"L'elisir del furto secondo il dharma" di... Autore ignoto
Sembrerebbe che questo stravagante autore ignoto sia ascrivibile ai secoli XVII-XVIII e proveniente dall'India sud-orientale (Andhra Pradesh e Tamil Nadu).
E' uno di quei testi che, apparentemente semplici, brevi e poco impegnativi, offrono al lettore una paradossale visione d'insieme su ciò che nella vita si tende sempre a sottovalutare. Il furto è sempre un reato? Non è detto...
Non ho trovato nessuna recensione interessante su questo libro, quindi fatevi bastare la mia... :-)
Suggerimenti: Qualche passo scelto dal libro sul mio blog...
Note supplementari: l'ho iniziato e finito domenica 10 agosto 2008

* "L'eleganza del riccio" di Muriel Barbery
Bellino... Un libro raffinato e sottile che, attraverso il linguaggio semplice (ma nella sostanza impegnativo) della sua autrice, estrapola dai pensieri "sordi" di due protagoniste vicinissime, e allo stesso tempo divise da un enorme divario di età, estrazione sociale, status e vita quotidiana, un concetto fondamentale: quanto strana sia la vita a volte e come le cose siano spesso l'esatto opposto di ciò che sembrano...
Suggerimenti: Visita il Blog personale di Muriel (in francese)... - Qualche passo scelto dal libro sul mio blog...
Note supplementari: l'ho finito domenica 10 agosto 2008, ma non ricordo quando l'ho iniziato

"Neve" di Orhan Pamuk
Boh... non mi ha mica convinta: nè lui nè la storia delle donne suicide. L'ho trovato un po' confuso, un po' "palloso", un po' ridondante, un po' faticoso e un po'... noioso direi. Si. Non ve lo consiglio, ma essendo lui un pluripremiato magari ho solo sbagliato libro.

"Aprire la mano del pensiero" di Kōshō Uchiyama
Un libro che ha aperto la mano del mio pensiero; un libro che a me somiglia molto, ma che da me è allo stesso tempo molto lontano; un libro dal verso filosofico e tipicamente orientale; uno strumento utile all'introspezione e allo studio di sé. Non farà parte dei miei "Preferiti nel 2008", ma si è guadagnato un posto importante nella mia libreria...
Suggerimenti: Qualche passo del libro sul mio blog...

giovedì 18 settembre 2008

Un giorno perfetto

"Un giorno perfetto"
di Ferzan Ozpetek con Valerio Mastrandrea, Isabella Ferrari, Monica Guerritore, Nicole Grimaudo, Valerio Binasco, Angela Finocchiaro, Federico Costantini e Stefania Sandrelli.
Visto a Warner Village il 16/09/2008 h. 21.55 Sala 13 Posto 7 Fila L
Ho un debole per Ozpetek e capisco che possa non essere un autore per tutti... ma io lo adoro. Era parecchio tempo che non vedevo un film da 10 e questo li merita tutti...
Una grande sorpresa Mastrandrea, bravissimo in un ruolo tosto, e i due bambini (straordinario il maschietto).
Davvero bello: "bella" la storia, trama travolgente e reattiva, drammaticità realistica al massimo... Merita davvero, come tutti gli altri film di Ozpetek (se vi piace...).
Andateci a stomaco vuoto però.
Il sito ufficiale del film >>

sabato 6 settembre 2008

Le foto di Sharm

Ho finito di sistemare le foto di Sharm: ne ho fatte una marea e selezionarle non è stato facile. Ce ne sono moltissime belle. Pubblico questa in preview perchè sono particolarmente contenta degli scatti dedicati ai bambini del posto e dei risultati ottenuti. Un'intera sezione è dedicata a loro, alla loro storia, ai loro sguardi, al loro mondo.
Non so se sapete che fare foto in Egitto (in generale) non è mai troppo facile (io è la seconda volta che ci torno): la gente del posto è ostile al turista e spesso ha timore per le proprie donne. Oltre un certo numero di scatti diventano "nervosi", quindi è stata un'ardua impresa riuscire nell'intento. I bambini, invece, amano comparire nelle foto di chi incontrano, si prestano alle pose, ai ritratti, a lasciare un segno... Non sanno chi sei nè da dove vieni, però a volte sembra che ti chiedano di tornare a casa con te e questo è bellissimo... Glielo leggi in quegli occhi neri come la notte: c'è sempre una stellina che parla al centro della pupilla... uno sguardo intenso che sembra chiedere perennemente aiuto, anche se sotto, nove volte su dieci, c'è un sorriso...
Sono molto contenta del risultato complessivo. Spero vi piacciano.

domenica 31 agosto 2008

Tornando da Sharm El Shiekh...

Comincio con una "chicca" alla quale tengo particolarmente per tanti motivi: l'introduzione al monologo di Novecento di Alessandro Baricco recitato da Piero Giannoccaro la sera del 28 Agosto nell'anfiteatro del Sinai Grand...
Clicca qui per la versione in formato .mp4 (durata 1:15 - 3,88 MB)

Un altro breve e istantaneo omaggio a Cristiano Salzano e al suo entusiasmo in un video del 30 Agosto sempre nell'anfiteatro del Sinai Grand...
Clicca qui per la versione in formato .mp4 (durata 6:36 - 10,1 MB)

A seguire, momenti serali di varia natura, ma sostanzialmente devoti al sollazzo e allo spasso notturno in un villaggio H24 dove, full time, tutto è concesso a chi (e soprattutto se) vuole divertirsi.

26.08.2008 - Serata all'insegna delle tradizioni egiziane con cena nel deserto in un accampamento beduino raggiunto via cammello, balli egiziani e spettacoli ad oltranza:
Vedi il Video 1 - formato .mp4 (durata 2:25 - 3,69 MB)
Vedi il Video 2 - formato .mp4 (durata 1:09 - 1,75 MB)
Vedi il Video 3 - formato .mp4 (durata 0:41 - 1,04 MB)
Vedi il Video 4 - formato .mp4 (durata 1:17 - 2,35 MB)
Per chiudere il capitolo di questa bellissima escursione, questo è il video di un magnifico tramonto egiziano sul Monte Sinai... (durata 0:48 - 1,20 MB)

26.08.2008 - Dopo la cena nel deserto dello stesso giorno, un Open Night nella piscina del Village diretta da Cristiano e "musicata" da Enzino DJ:
Vedi il Video 1 - formato .mp4 (durata 0:56 - 1,88 MB)
Vedi il Video 2 - formato .mp4 (durata 0:59 - 2,15 MB)
Vedi il Video 3 - formato .mp4 (durata 0:51 - 1,63 MB)


28.08.2008 - La Parolaccia, cena all'insegna del celebre ristorante romano in cui tutto è concesso dire, quindi nessun tabù a quello che avrete modo di sentire:
Vedi il Video 1 - formato .mp4 (durata 3:11 - 6,35 MB)

30.08.2008 - Sarabanda nella piscina del Sinai diretta da Cristiano:
Vedi il Video 1 - formato .mp4 (durata 0:40 - 1,02 MB)
Vedi il Video 2 - formato .mp4 (durata 2:06 - 3,19 MB)

Senza arte nè parte, per finire qualche vista panoramica del posto:
Vedi il Video 1 - formato .mp4 (durata 1:00 - 1,53 MB)
Vedi il Video 2 - formato .mp4 (durata 0:35 - 929 KB)
Vedi il Video 3 - formato .mp4 (durata 0:33 - 801 KB)
Vedi il Video 4 - formato .mp4 (durata 0:22 - 537 KB)

Torno più felice che mai... non potevo trovare di meglio...

venerdì 22 agosto 2008

Io parto, ciao

Io parto, ciao.
Me ne vado in vacanza qui dal 24/08/2008 al 31/08/2008.
Ho prenotato un'amaca sotto a una palma per tutta la settimana. Non so se avrò voglia di andare in giro a fare foto. Spero di addormentarmi il 24 e svegliarmi il 31 con i bagagli pronti.
Che tristezza! :-)))
In effetti, potevo dormire a casa mia se proprio questa era l'intenzione...

Take care friends of you, bye.

Rime chiassose

Rime ChiassoseLa bella PrincipessaLe "piccole storie" si leggono come "piccole cose", ma si sbaglia.
Una "piccola storia" a volte nasconde una grande verità.
Questa è la piccola storia di un momento mai iniziato e mai finito; è la piccola storia di un principe troppo bello e troppo ricco per diventare brutto e povero; è la piccola storia di una bella principessa che mai diverrà regina e di un momento che mai VITA diventerà.
Sulla costa di una favola mai scritta, ancorano illustri parole a comporre soavi versi. Un cantico magico e sublime accompagna le rime di un testo che all'amore chiede il verbo e, a verseggiar del vero, anche i fiori pallidi diventano primule e i sassi color dell'oro. Vetri e cristalli d'incanto e colori illuminando il sole di un pallido cobalto e rime chiassose dal verso incerto scrivono righe d'amore e letizia.

Per ingrandire il ManoScritto di Jo clicca sul testo a penna.
Per ingrandire "la bella principessa" clicca sull'immagine.

mercoledì 20 agosto 2008

Il video del giorno...

Mi raccomando, per questo video, audio a cannone blogghisti...!
Fantastico... da fare alle mamme alla prima occasione, magari con la complicità di una sorella o di un fratello... :-)

domenica 17 agosto 2008

Gomorra di Roberto Saviano

Estratti da "Gomorra" di Roberto Saviano:
Ed. Mondadori - I edizione aprile 2006 XIX edizione gennaio 2007

- IL PORTO -

Pagina 15
"La merce ha in sè tutti i diritti di spostamento che nessun essere umano potrà mai avere."

Pagina 16
"La grammatica delle merci ha una sintassi per i documenti e un'altra per il commercio."
"Una fettina d'economia, in una manciata di ore stava passando per il porto di Napoli. E dal porto del mondo. Non c'è ora o minuto in cui questo non accada. E le fettine di economia divengono lacerti, e poi quarti e interi manzi di commercio."

Pagina 21
"Profitto, business, capitale. Null'altro. Si tende a considerare oscuro il potere che determina certe dinamiche e allora lo si ascrive a un'entità oscura: mafia cinese."
"L'economia ha un sopra e un sotto. Noi siamo entrati sotto, e usciamo sopra."

- IL SISTEMA -

Pagina 58
"Al potere i clan di camorra giungono attraverso l'impero dei loro affari. E questa è condizione sufficiente per dominare su tutto il resto."

- LA GUERRA DI SECONDIGLIANO -

Pagina 72
"(...) Del resto un impero non si scinde allentando una stretta di mano, ma tagliandola con una lama."

Pagina 83
"Non sono certo sia fondamentale osservare ed esserci per conoscere le cose, ma è fondamentale esserci perchè le cose ti conoscano."

Pagina 87
"(...) Quando mi imbatto in questi dati di accelerazione economica, ricordo sempre quando Giovanni Falcone trovandosi in una scuola fece un esempio finito poi su centinaia di quaderni di scolari: "Per capire che la droga è un'economia florida, pensate che mille lire investite il 1° settembre nella droga diventano cento milioni il 1° agosto dell'anno successivo."

Pagina 114
"Dopo aver visto decine di morti ammazzati, imbrattati del loro sangue che si mescola allo sporco, esalanti odori nauseabondi, guardati con curiosità e indifferenza professionale, scansati come rifiuti pericolosi o commentati da urla convulse, ne ho ricavato una sola certezza, un pensiero tanto elementare che rasenta l'idiozia: la morte fa schifo."

Pagina 127-128
"Tutti, anche i più premurosi verso la propria incolumità, finiscono nella gabbia della pensione, tutti prima o poi si scoprono cornuti, tutti finiscono con una badante polacca. Perchè crepare di depressione cercando un lavoro che fa boccheggiare, perchè finire in un part-time a rispondere al telefono? Diventare imprenditore. Ma vero. Capace di commerciare con tutto e di fare affari anche col nulla. Ernst Junger direbbe che la grandezza è esposta alla tempesta. Lo stesso ripeterebbero i boss, gli imprenditori di camorra. Essere il centro di ogni azione, il centro del potere. Usare tutto come mezzo e se stessi come fine. Chi dice che è amorale, che non può esserci vita senza etica, che l'economia possiede dei limiti e delle regole da seguire, è soltanto colui che non è riuscito a comandare, che è stato sconfitto dal mercato. L'etica è il limite del perdente, la protezione dello sconfitto, la giustificazione morale per coloro che non sono riusciti a giocarsi tutto e vincere ogni cosa. La legge ha i suoi codici stabiliti, ma non la giustizia che è altro. La giustizia è un principio astratto che coinvolge tutti, passibile a seconda di come lo si interpreta di assolvere o condannare ogni essere umano: colpevoli i ministri, colpevoli i papi, colpevoli i santi e gli eretici, colpevoli i rivoluzionari e i reazionari. Colpevoli tutti di aver tradito, ucciso, sbagliato. Colpevoli d'essere invecchiati e morti. Colpevoli di essere stati superati e sconfitti. Colpevoli tutti dinanzi al tribunale universale della morale storica e assolti da quello della necessità. Giustizia e ingiustizia hanno un significato solo se considerate nel concreto. Di vittoria o sconfitta, di atto fatto o subìto. Se qualcuno ti offende, se ti tratta male, sta commettendo un'ingiustizia, se invece ti riserva un trattamento di favore ti fa giustizia. Osservando i poteri del clan bisogna fermarsi a questi calibri. A queste maglie di giudizio. Bastano. Devono bastare. E' questa l'unica forma reale di valutazione della giustizia. Il resto è solo religione e confessionale. L'imperativo economico è foggiato da questa logica. Non sono gli affari che i camorristi inseguono, sono gli affari che inseguono i camorristi. La logica dell'imprenditoria criminale, il pensiero dei boss coincide col più spinto neoliberismo. Le regole dettate, le regole imposte, sono quelle degli affari, del profitto, della vittoria su ogni concorrente. Il resto vale zero. Il resto non esiste. Poter decidere della vita e della morte di tutti, poter promuovere un prodotto, monopolizzare una fetta di mercato, investire in settori d'avanguardia, è un potere che si paga con il carcere o con la vita. Avere potere per dieci anni, per un anno, per un'ora. Non importa la durata: vivere, comandare per davvero, questo conta."

Pagina 129
"Questo è il nuovo tempo scandito dagli imprenditori criminali. Questa è la nuova potenza dell'economia. Dominarla, a costo d'ogni cosa. Il potere prima d'ogni cosa. La vittoria economica più preziosa della vita. Della vita di chiunque e persino della propria."
"Capi ragazzini, kamikaze dei clan che non vanno a morire per nessuna religione, ma per danaro e potere, a ogni costo, come unico modo di vivere che valga la pena."

- DONNE -

Pagina 172-173
"Qui però non esiste attimo in cui il mestiere di vivere non appaia una condanna all'ergastolo, una pena da scontare attraverso un'esistenza brada, identica, veloce, feroce."

- KALASHNIKOV -

Pagina 178
"(...) tutto, in fondo, è una concessione momentanea, una delega di un'economia che solo loro gestiscono."

Pagina 182
"La camorra ha una memoria lunghissima e capace di pazienza infinita."
"Le armi in certi territori hanno anche la traccia della memoria, conservano in loro stesse con livore una condanna che poi sputano al momento giusto."

Pagina 187
"Robbe', cos'è un uomo senza laurea e con la pistola?"
"Uno stronzo con la pistola."
"Bravo. Cos'è un uomo con la laurea senza pistola?"
"Uno stronzo con la laurea..."
"Bravo. Cos'è uomo con la laurea e con la pistola?"
"Un uomo, papà!"
"Bravo, Robertino!"

Pagina 188
"Il migliore, Robbe', non deve avere bisogno di nessuno, deve sapere certo, ma deve anche fare paura. Se non fai paura a nessuno, se nessuno guardandoti non si mette soggezione, allora in fondo non sei riuscito a essere veramente capace."
(...)
"Li vedi quelli. Sono loro che comandano veramente. Sono loro che decidono tutto! C'è chi comanda le parole e chi comanda le cose. Tu devi capire chi comanda le cose, e fingere di credere a chi comanda le parole. Ma devi sempre sapere la verità in corpo a te. Comanda veramente solo chi comanda le cose." I comandanti delle cose, come li chiamava mio padre, erano seduti al tavolo. Avevano deciso della sorte di queste terre da sempre."

Pagina 189
"E' come chi decide di fare il filosofo e chi il medico, secondo te chi dei due decide della vita di una persona?"

Pagina 190
"Scegliere di salvare chi deve morire significa voler condividerne la sorte, perchè qui con la volontà non si muta nulla. Non è una decisione che riesce a portarti via da un problema, non è una presa di coscienza, un pensiero, una scelta, che davvero riescono a darti la sensazione di star agendo nel migliore dei modi. Qualunque sia la cosa da fare, sarà quella sbagliata per qualche motivo. Questa è la vera solitudine."

Pagina 198
"(...) fa' quello che devi fare per vincere, il resto non ti riguarda."

Pagina 203
"La questione delle armi è tenuta nascosta nel budello dell'economia, chiusa in un pancreas di silenzio. L'Italia spende in armi ventisette miliardi di dollari. Più soldi della Russia, il doppio di Israele. La classifica l'ha stesa l'Istituto internazionale di Stoccolma per la ricerca sulla pace, il SIPRI. Se a questi dati dell'economia legale si aggiunge che secondo l'EURISPES tre miliardi e trecento milioni è il business delle armi in mano a camorra, 'ndrangheta, Cosa Nostra e Sacra Corona Unita, significa che seguendo l'odore delle armi che Stato e clan gestiscono si arriva ai tre quarti delle armi che circolano in mezzo mondo."

Pagina 204
"Pronto?"
"Si."
"Qua la guerra è finita, mo che dobbiamo fare?"
"Nun te preoccupa', un'altra guerra ci sarà..."
(...)
"La saggezza del potere possiede una pazienza che spesso gli imprenditori più abili non hanno."

Pagina 205
"Le guerre, dal Sud America ai Balcani, si fanno con gli artigli delle famiglie campane."

- CEMENTO ARMATO -

Pagina 231
"I clan non permettono errori. Quando segnalarono a Sandokan, durante un processo, che Dante Passarelli era morto, il boss serenamente disse: "Pace all'anima sua."

- DON PEPPINO DIANA -

Pagina 249
"Il sistema camorra è un potere che non coinvolge soltanto i corpi, né dispone soltanto della vita di tutti, ma pretende di artigliare anche le anime."

Pagina 254
"Nell'inutile battaglia in cui sei certo di ricoprire il ruolo di sconfitto, c'è qualcosa che devi preservare e sapere. Devi essere certo che si rafforzerà grazie allo spreco del tuo impegno che ha il sapore della follia e dell'ossessione. Quella radice a fittone che si incunea nel terreno ho imparato a riconoscerla negli sguardi di chi ha deciso di fissare in volto certi poteri."

Pagina 259
"Chi non conosce le dinamiche di potere della camorra spesso crede che uccidere un innocente sia un gesto di terribile ingenuità da parte dei clan perchè legittima e amplifica il suo esempio, le sue parole. Come una conferma alle sue verità. Errore. Non è mai così. Appena muori in terra di camorra, vieni avvolto da molteplici sospetti, e l'innocenza è un'ipotesi lontana, l'ultima possibile. Sei colpevole sino a prova contraria. La teoria del diritto moderno nella terra dei clan è capovolta."

- ABERDEEN, MONDRAGONE -

Pagina 308
"Nascere in certi luoghi significa essere come il cucciolo del cane da caccia che nasce già con l'odore di lepre nel naso. Contro ogni volontà, dietro la lepre ci corri lo stesso: anche se poi, dopo averla raggiunta, puoi lasciarla scappare serrando i canini. E io riuscivo a capire i tracciati, le strade, i sentieri, con ossessione inconsapevole, con una capacità maledetta di capire sino in fondo i territrori di conquista."

- TERRA DEI FUOCHI -

Pagina 331
"Porsi contro i clan diviene una guerra per la sopravvivenza, come se l'esistenza stessa, il cibo che mangi, le labbra che baci, la musica che ascolti, le pagine che leggi, non riuscissero a concederti il senso della vita, ma solo quello della sopravvivenza. E così conoscere non è più una traccia di impegno morale. Sapere, capire diviene una necessità. L'unica possibile per considerarsi ancora uomini degni di respirare."

Quando ti penti di aver fatto qualcosa:

Va dove ti porta:

"Volere" è:

Porta più "vantaggi":

Il governo è caduto per

Il tuo comandamento è:

Il tempo:

Amore: